Notizie Sir del giorno: missionario italiano rapito in Nigeria, a Brescia il Festival della missione, riapre la cattedrale di Lugano (Svizzera)

Missionario rapito in Nigeria: Vicariato di Roma, mons. De Donatis informato dei fatti. Diocesi “prega per liberazione”

“Monsignor Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, è stato avvisato del sequestro del sacerdote della diocesi di Roma in missione nel sud della Nigeria. Vive insieme a tutta la Chiesa di Roma un’apprensione, sperando e pregando, soprattutto, che questo suo figlio possa tornare presto in libertà ed essere riabbracciato e riaccolto dalla sua Chiesa madre”. È quanto afferma al Sir don Walter Insero, responsabile dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, a seguito del rapimento avvenuto ieri in Nigeria di un sacerdote romano, in missione da tre anni, sequestrato mentre con altre quattro persone stava raggiungendo Benin City nel sud del Paese. “C’è apprensione e preoccupazione – aggiunge don Insero – ma allo stesso tempo la Chiesa si unisce in preghiera, pregando per lui e per la sua liberazione”. (clicca qui)

Giornali Fisc: “Il Nuovo Amico”, card. Bassetti a Pesaro il 21 ottobre per convegno “Giornalismo di prossimità”

Sarà il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, a tenere a battesimo il rilancio de “Il Nuovo Amico”, settimanale delle diocesi di Pesaro, Fano e Urbino. Fondato nel 1903, il giornale distribuisce oggi oltre 6mila copie settimanali su un territorio di circa 350mila abitanti. L’appuntamento è fissato per sabato 21 ottobre, alle 9 presso l’auditorium Pedrotti del Conservatorio “Rossini” di Pesaro, con il convegno dal titolo “Giornalismo di prossimità: gli ‘occhiali’ giusti per leggere le periferie”. All’iniziativa, alla quale sono attese oltre 600 persone provenienti da tutta la provincia, parteciperanno anche Marco Tarquinio, direttore di “Avvenire”, e don Adriano Bianchi, presidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc). (clicca qui)

Festival della missione: padre Lombardi, “Papa Francesco sostiene causa beatificazione Matteo Ricci”

“Papa Francesco ammira la Cina come la ammirava Matteo Ricci. Perciò ne parla spesso come un modello da attuare: un maestro di santità nella ricerca di Dio in tutte le cose, di coraggio nell’inculturazione, nella costruzione di ponti, nella capacità di ascolto e di uscire dagli schemi e dall’autoreferenzialità”: così padre Federico Lombardi, già portavoce della Santa Sede, ha spiegato ai partecipanti al Festival della Missione in corso in questi giorni a Brescia, i motivi per cui Papa Francesco cita spesso nei suoi discorsi Matteo Ricci, cattolico vissuto tra il 1552 e il 1610 che è riuscito ad entrare alla corte degli imperatori cinesi e ad evangelizzare in Cina. Se ne è parlato oggi pomeriggio in una tavola rotonda all’Università Cattolica su “Matteo Ricci: l’amicizia via per la missione”. Papa Francesco, ha detto padre Lombardi, “sostiene e sente valida l’idea di riprendere la causa di beatificazione di Matteo Ricci, perché lo considera un grande testimone della missione”. (clicca qui)

Ucraina: Shevchuk, “a responsabili Ue un grido nel nome del popolo ucraino, basta investire nella morte. Investite nella vita”

“Vorrei rivolgere a tutti i responsabili dell’Unione europea un grido nel nome del popolo ucraino, basta investire nella morte. Investite nella vita”. Lo ha detto Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica di Ucraina, in un’intervista rilasciata oggi al Sir – in occasione di una visita alla redazione -, in vista dell’incontro di dialogo promosso dalla Comece su “(Re)thinking Europe – Il contributo dei cristiani al futuro del progetto europeo” che si terrà in Vaticano dal 27 al 29 ottobre. “Non investite nelle guerre ma nello sviluppo umano. L’Ucraina è stanca di guerre”, dice Shevchuk. “Quella che è in corso, non è una guerra ucraina ma una guerra europea, una guerra in Europa”. (clicca qui)

Fondazione Migrantes: martedì 17 si presenta il “Rapporto Italiani nel mondo”

Sarà presentato martedì 17 ottobre, alle ore 10, a Roma, presso l’auditorium “V. Bachelet” nel The Church Palace (Via Aurelia, 481), la XII edizione del “Rapporto Italiani nel mondo”, della Fondazione Migrantes. L’incontro sarà aperto dal saluto di don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes, e dall’introduzione di mons. Guerino Di Tora, presidente dello stesso organismo pastorale della Cei. Seguirà la presentazione del video del “Rapporto Italiani nel Mondo 2017” da parte del direttore di Tv2000, Paolo Ruffini, e la proiezione dello stesso. A presentare nel dettaglio il Rapporto la curatrice Delfina Licata, che si soffermerà sul tema “La mobilità italiana tra ‘doppi altrove’, periodici spaesamenti e identità arricchite”. (clicca qui)

Scuola: Gentili (Settimane sociali), “lavoro è realtà positiva da far incontrare il prima possibile ai nostri ragazzi”

“L’impresa svolge una funzione sociale e il lavoro è una realtà positiva da far incontrare il prima possibile ai nostri ragazzi, all’interno però di un controllo educativo della sua efficacia”. Per Claudio Gentili, membro del Comitato scientifico organizzatore della Settimana sociale dei cattolici italiani (Cagliari 26 – 29 ottobre) sono questi i due punti cruciali sui quali “occorre ragionare quando si parla di alternanza scuola – lavoro”. Gentili interviene all’incontro della Consulta dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università (Unesu) della Cei in corso oggi a Roma, mentre nella capitale e in altre città italiane migliaia di studenti stanno manifestando contro questa pratica introdotta dalla legge sulla “Buona scuola”, mobilitazione sulla quale esprime un giudizio negativo. (clicca qui)

Svizzera: Lugano, dopo sette anni domani riapre la cattedrale. Le origini risalgono al Medioevo

Domani, sabato 14 ottobre, dopo sette anni di difficili restauri, sarà riaperta al culto la Cattedrale di San Lorenzo di Lugano. La celebrazione eucaristica di domani, con la dedicazione dell’altare, sarà preceduta oggi da una cerimonia ufficiale di riapertura alla quale parteciperanno rappresentanti del mondo delle istituzioni cantonali, della Conferenza episcopale svizzera e delle istituzioni locali. Sarà presente anche il nunzio in Svizzera, l’arcivescovo Thomas Gullickson, in rappresentanza del Papa. Il vescovo di Lugano, mons. Valerio Lazzeri, presiederà la celebrazione eucaristica di riapertura e dedicazione dell’altare. (clicca qui)

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