Scuola in ospedale al Bambino Gesù: Fedeli (min. Istruzione), “siete un orgoglio italiano. Quest’anno un milione di euro”

La scuola in ospedale “è il modo più straordinario per garantire il diritto allo studio” ed “offrire strumenti di cittadinanza attiva. Siete un orgoglio italiano”.  Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, intervenuta questa mattina all’inaugurazione dell’anno scolastico 2017-2018 della scuola dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, avviata nel 1975 e che solo l’anno scorso ha seguito 3.460 alunni. “Non interrompere il percorso formativo – ha affermato Fedeli – non solo è un valore in sé, perché se un bambino ammalato dovesse subire anche uno stacco nel percorso formativo verrebbe penalizzato due volte”, ma “fa anche sentire un bambino, un ragazzo accolto, abbracciato, curato. Trovare in ospedale chi ti tiene in relazione con il tuo ambiente, i tuoi compagni e lo studio è un modo di garantire non a parole ma nei fatti il diritto allo studio che è anche capacità di relazionarsi”. Secondo la ministra, inoltre, la scuola in ospedale “dà speranza perché aiuta a superare la fase complessa e difficile della malattia”. “Credo che la scuola in ospedale e la scuola a domicilio – ha proseguito Fedeli – abbiano bisogno di maggiore attenzione, che vuol dire anche maggiori investimenti. Quest’anno abbiamo aggiunto un milione per sostenerle ma dobbiamo ragionare anche sul personale e dal punto di vista dell’innovazione didattica” perché si tratta di un’esperienza che dà anche “strumenti di cittadinanza attiva”. “Siete – ha concluso – un orgoglio italiano”.

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