Filippine: appello Caritas per ricostruire la cattedrale di Marawi distrutta dai terroristi

Marawi City devastation after torching by Maute group and aerial bombardment of Philippine Military. Photographs obtained from a Facebook album of Ms. Sittie Ainah U Balt, a Marawi resident (used with permission).

La Caritas delle Filippine (Nassa) ha lanciato un appello per ripristinare la cattedrale di St Mary nella città di Marawi, nell’isola di Mindanao, profanata e distrutta dall’assedio del gruppo terroristico Maute, che si dice affiliato all’Isis, lo scorso 23 maggio. In quell’occasione uomini armati hanno rapito molte persone, tra cui il vicario della cattedrale, padre Teresito Soganub, poi rilasciato dopo 4 mesi. Sono state distrutte immagini religiose, incluse le foto di Papa Francesco e Papa Benedetto XVI. Padre Edwin Gariguez,  segretario esecutivo di Caritas Filippine ha sottolineato l’importanza di “ricostruire il luogo centrale della fede della comunità cattolica in una città a maggioranza musulmana”, riferisce Ucanews. Da allora l’isola di Mindanao ha visto una recrudescenza del conflitto, con un intervento massiccio da parte delle forze governative e un alto prezzo in vite umane: 158 militari e poliziotti sono rimasti uccisi e oltre 1000 feriti; sono stati uccisi 774 militanti e altri 48 si sono fatti esplodere; almeno 12 bambini e 16 donne prese in ostaggio sono ancora nelle mani dei terroristi. I vertici militari delle Filippine hanno annunciato che entro domenica prossima il conflitto sarà concluso. Rimangono almeno 400.000 persone sfollate a rischio malnutrizione e bisognose di aiuti. “Spero che continueremo ad aiutare le persone colpite dalla guerra perché possano tornare nelle proprie case”, ha auspicato padre Gariguez.

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