Famiglia Vincenziana: alleanza per i senzatetto, festival e concorso per “globalizzare la carità”

L’alleanza globale per i senza fissa dimora e il “Vincentian Film festival”: sono due delle iniziative scelte dalla Famiglia Vincenziana per celebrare i 400 anni della nascita di “un grande albero, composto da oltre 200 rami (associazioni laiche e Congregazioni di vita consacrata) con circa due milioni di membri in 156 Paesi”, come l’ha definita il superiore generale, padre Tomaz Mavric, nel “meeting point” svoltosi oggi in sala stampa vaticana. “Vogliamo far uscire la Famiglia Vincenziana anche verso le periferie”, ha detto Mavric, ricordando che questo speciale anno giubilare è cominciato con il pellegrinaggio del cuore di san Vincenzo de’ Paoli, che dalla cappella della carità a Rue de Bac ha viaggiato da Parigi a Roma, dove in questi giorni, in occasione del Simposio in programma da domani al 15 ottobre verrà esposto alla venerazione dei fedeli, per poi proseguire il suo pellegrinaggio in tutti i Paesi d’Europa. L’Alleanza della Famiglia Vincenziana globale per i senza fissa dimora è invece un progetto triennale e di livello mondiale, che lo scorso 28 giugno è stato presentato al Parlamento europeo di Bruxelles per rispondere ad un’emergenza: secondo i dati Onu, più di un miliardo di persone sul nostro pianeta non ha fissa dimora, tra persone che vivono per strada, quelle che vivono in campi per rifugiati e profughi e quelle che vivono in baraccopoli e favelas. Attualmente, sono circa 65 milioni i profughi a livello globale, il numero più alto mai registrato, e 863 milioni gli uomini, le donne e i bambini che vivono in baracche e favelas in tutto il mondo, numeri tutti destinati purtroppo a crescere. “Finding Vince 400”, infine, è un vero e proprio Festival del Film internazionale dove il protagonista principale è la figura di san Vincenzo de’ Paoli e il suo amore verso i poveri. Coordinatore della manifestazione, che si svolgerà a Castel Gandolfo dal 18 al 21 ottobre 2018, sarà l’attore statunitense Clarence Gilyard, conosciuto al rande pubblico per aver lavorato in molti film e serie tv di successo. Obiettivo del Festival: “Stimolare sul tema della globalizzazione della carità”, anche tramite la partecipazione al concorso per la realizzazione di copioni e cortometraggi.

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