Diocesi: mons. Marconi (Macerata), incontro del Papa con i terremotati segno di “attenzione alla nostra terra ferita”

Sono oltre 250 le persone che, organizzate in cinque pullman, da Tolentino hanno accolto l’invito di Papa Francesco a partecipare all’Udienza domani in Vaticano. “I terremotati di una delle zone più interessate dalle scosse nell’entroterra marchigiano, infatti, hanno subito apprezzato questo “gesto di premura”, racconta monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, vicino, sin dalla fine dell’estate, a quanti nella sua Chiesa locale si sono trovati ad affrontare situazioni di disagio e difficoltà. “Sappiamo che non sono previsti discorsi ufficiali, ma in maniera spontanea – prosegue – la gente ha deciso di prender parte a questa iniziativa, divulgata in modo molto semplice, per mostrare sincera gratitudine al Santo Padre che con questa proposta alla vigilia dell’Epifania ha prestato attenzione alla nostra terra ferita”. Oltre al vescovo Marconi saranno presenti anche tre sacerdoti, “perchè la loro vicinanza alle persone ancora disorientate dal dramma è importante, specialmente in questo tempo di festività”. Tra loro, a Roma, ci sarà anche don Andrea Leonesi al quale, nell’ambito della riorganizzazione della Curia diocesana dettata dalle emergenze create dalle scosse e annunciata in occasione del Natale, è stato affidato il delicato incarico di pro vicario, con deleghe specifiche al terremoto.

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