Maltempo in Sicilia: Azione cattolica Sciacca, una squadra di giovani pronta a intervenire per aiutare chi è in difficoltà

Una squadra di giovani pronti a intervenire, a farsi compagni e amici di chi avrebbe potuto trovarsi in difficoltà. L’ha formata l’Azione cattolica di Sciacca, nell’Agrigentino, appena le previsioni meteo hanno annunciato la nuova e aggressiva ondata di maltempo che si sarebbe abbattuta nel territorio cittadino. “A meno di due mesi dall’alluvione del 25 novembre – spiega Pietro Virgadamo, dell’Ac saccense –, l’idea che tornasse ad abbattersi su Sciacca una bomba d’acqua non poteva lasciarci indifferenti. Per questo, ci siamo preparati a intervenire. La situazione che si è registrata è stata pesante, come ci si aspettava, con danni ad abitazioni e a negozi, auto sommerse, difficoltà di vario genere. Ma la città ha risposto bene e la situazione, pur nella sua gravità, è rimasta sotto controllo”. La pioggia torrenziale, infatti, ha causato numerosi allagamenti, facendo straripare i torrenti Foggia, San Marco e Cansalamone. Edifici allagati e sulle strade frane ed interruzioni stradali. “Il sindaco Fabrizio Di Paola ha utilizzato i siti e social network per appellarsi alla cittadinanza a non lasciare le proprie abitazioni. Siamo ancora tutti scossi – spiega Virgadamo – per la tragedia di Vincenzo Bono, l’uomo disperso nel nubifragio di due mesi fa e non ancora ritrovato. Il dolore e la paura del cuore giovane dell’Azione cattolica si è trasformato in preghiera e, pur nella cautela, è venuta fuori tutta la disponibilità a intervenire in aiuto e in accoglienza di chi fosse stato nel bisogno. Una generosità contagiosa, perché tutta l’associazione, con uomini e donne di tutte le età, era pronta ad intervenire”.

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