Genitori e figli: Aibi, la famiglia Guida è la “Famiglia più accogliente del 2016”

Catia e Paolo Guida e Mladen, oggi 10 anni originario della Bulgaria: sono loro la “Famiglia più accogliente del 2016” un riconoscimento che l’Associazione Amici dei bambini assegna ogni anno (questa è la quarta edizione del Premio) il 21 gennaio, anniversario di fondazione dell’Associazione Amici dei Bambini. Nel 2017 la proclamazione della “Famiglia più accogliente” giunge in una data particolare per Aibi: il 31° anniversario dell’associazione che dal 1986 è impegnata nella promozione dell’accoglienza dei minori e nella lotta all’abbandono.
La premiazione è avvenuta sabato 21 gennaio a Firenze. Un appuntamento, a cui non poteva mancare Chicco, l’azienda di Como, storico partner di Aibi nel perseguire l’impegno dell’Associazione che sostiene il diritto di ogni bambino ad avere una famiglia. Per questo nel 2010, dalla collaborazione fra Chicco e Aibi, è nato il progetto “Chicchi di Felicità per bambini speciali” che supporta le adozioni di bambini con più di 7 anni d’età, o con bisogni particolari o appartenenti a gruppi di fratelli garantendo loro sostegno psicologico, medico e legale prima e durante il momento di assegnazione alle famiglie.
La storia della famiglia Guida è speciale: Catia, oggi impiegata comunale, nasce con una grave patologia, la spina bifida che la costringe a trascorrere infanzia e adolescenza a fare visite mediche e sottoporsi a estenuanti e dolorose terapie che la costringono all’età di 25 anni all’amputazione del piede destro. Una “perfezione mancata” per molti Paesi stranieri che richiedono genitori in perfetta forma e salute per poter adottare i loro bambini. Ma la Bulgaria è proprio uno di quei paesi che non misura l’amore dei genitori da questi elementi. Così è stata possibile l’adozione. “Sono arrivate moltissime segnalazioni di famiglie accoglienti sia di adozione sia di affido – dice il presidente di Ai.Bi. Marco Griffini – ma i Guida si sono distinti perché rappresentano l’emblema dell’amore che vince tutto: disabilità compresa”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy