Diocesi: Alife-Caiazzo, sabato s’inaugura mensa della Caritas

Apre la mensa della Caritas diocesana “Panis Caritatis”, in piazza Europa a Piedimonte Matese. L’inaugurazione, come racconta Clarus, avverrà sabato 28 gennaio alle 20, presso i locali della centrale Enel, già un tempo mensa degli operai della società. Un progetto che la diocesi di Alife-Caiazzo rende oggi concreto grazie alla disponibilità di Enel Produzione Spa che rispondendo ai principi della Società di collaborazione con enti e associazioni per finalità sociali, ha destinato in comodato d’uso gratuito alla diocesi un ambiente di 250 mq, venendo incontro al sogno della Caritas diocesana di offrire un servizio – unico sul territorio – destinato alle persone meno abbienti dell’intera diocesi di Alife-Caiazzo.
I locali della vecchia mensa Enel, in disuso da tempo e ormai fatiscenti (interni ed esterni), l’allestimento di cucina, mensa e bagni sono stati realizzati grazie ai fondi dell’8xMille della Chiesa cattolica italiana e a un contributo della stessa diocesi. “Un altro passo in direzione del prossimo, dei fratelli in difficoltà, delle famiglie nel bisogno; dopo la recente realizzazione di 4 centri di ascolto – Caiazzo, San Potito Sannitico, Alvignanello e Piedimonte Matese – la mensa completa un servizio dovuto ormai da tempo alla comunità del territorio”, spiega il direttore della Caritas don Arnaldo Ricciuto. “L’inaugurazione della Mensa Caritas costituisce un altro importante tassello per realizzare il progetto di ‘Diocesi normale’, cioè impegnata non soltanto nella evangelizzazione e nella liturgia, ma anche per i poveri e la cultura – afferma il vescovo, mons. Valentino Di Cerbo -. Tale risultato è frutto del lavoro di squadra che vescovo, sacerdoti e laici stanno portando avanti per rendere la nostra chiesa locale sempre più ‘anima e fermento’ del territorio. Spero che tale iniziativa coinvolga sempre più parrocchie, scuole, imprenditori e istituzioni, per offrire sollievo e dignità alle tante persone indigenti del nostro territorio. Li ringrazio di cuore fin d’ora, insieme a quanti hanno lavorato per la realizzazione di tale importante progetto”.

La gestione della mensa – effettiva da metà di febbraio – è stata affidata alla Cooperativa sociale Nòesis, braccio operativo della Caritas che avrà cura di preparare, somministrare pasti e pulire gli ambienti. Il servizio sarà offerto dal lunedì al sabato alle 12.30 con la possibilità di richiedere pasti da asporto per familiari impossibilitati ad uscire di casa o per i bambini che terminano la scuola dopo le 13. Per accedere al servizio mensa – che può ospitare fino a 80 persone – è necessaria una richiesta direttamente alla Caritas diocesana o ai parroci su apposito modulo (i sacerdoti inoltreranno obbligatoriamente al centro diocesano le richieste). A coloro che avranno diritto di pranzare sarà data una tessera/promemoria nominativa che servirà a monitorare la presenza, la provenienza, e il numero delle persone che accederanno al servizio.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy