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Vescovi Irlanda: mons. Martin su nuovo Rapporto abusi in Irlanda del Nord, “dimostra che c’è ancora molto lavoro da fare”

“Stabilire la verità dei fatti”; “fare in modo che non succeda mai più”; cooperare pienamente con la giustizia” e favorire “il processo di guarigione”. Sono le 4 vie intraprese in questi anni dalla Chiesa d’Irlanda travolta dallo scandalo degli abusi commessi al suo interno da sacerdoti e religiosi. Anche di pedofilia si è parlato questa mattina all’udienza dei vescovi irlandesi con papa Francesco. I vescovi hanno ringraziato il Santo Padre per la sua personale vicinanza alle vittime di abuso. Un atteggiamento che è per i vescovi “fonte d’ispirazione”, ha detto l’arcivescovo Eamon Martin, presidente della Conferenza episcopale irlandese. Parlando ai giornalisti, l’arcivescovo Eamon ha anche ricordato quanto papa Benedetto XVI ha fatto per l’Irlanda indicando appunto come via da intraprendere “la verità, la prevenzione, la giustizia e la guarigione”. La pubblicazione questa mattina a Belfast di un nuovo Rapporto sugli abusi nell’Irlanda del Nord presentato da Sir Anthony Hart riapre una ferita ancora sanguinante e chiama purtroppo in causa di nuovo alcune congregazioni religiose. Questo Rapporto – ha detto l’arcivescovo Eamon – mostra che “c’è ancora molto lavoro da svolgere in questo senso”.

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