Nonviolenza: Truffelli (Ac), “non è un’illusione buonista, ma una doppia lotta contro il male”

“La nonviolenza non dev’essere concepita come un’illusione buonista. Nasce da un approccio realista alle situazioni e non è un arrendersi al male, ma al contrario è un doppio non arrendersi. Perché implica l’opposizione al sopruso e allo stesso tempo il rifiuto di utilizzare i metodi che sono propri del sopruso”. Lo ha affermato il presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, Matteo Truffelli, introducendo questa sera a Roma il seminario di studio sul messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace 2017, sul tema “La nonviolenza: stile di una politica per la pace”. Questo incontro di gennaio, promosso dall’Ac e dall’Istituto Giuseppe Toniolo, è ormai una consuetudine decennale e Truffelli ha voluto mettere in evidenza questo aspetto che rivela l’importanza che il tema della pace rappresenta per l’associazione. A questo proposito il presidente dell’Ac ha voluto sottolineare l’impegno sistematico e costante per contribuire alla costruzione di una cultura di pace e il valore dell’idea stessa di una “cultura di pace” che secondo la Gaudium et Spes è un edificio che si costruisce con mentalità sempre nuova. Truffelli ha concluso il suo intervento ricordando la “felice coincidenza” tra il 50° anniversario dei messaggi per la pace, inaugurati da Paolo VI, e i 150 anni dell’Ac.

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