Immigrazione e coesione: Mcl, dal 1° al 3 febbraio a Skopje seminario di studi europei

Si terrà a Skopje (Macedonia), dal 1° al 3 febbraio, il seminario internazionale di studi europei promosso dal Movimento cristiano lavoratori (Mcl) su “Problematiche dell’immigrazione e nuove politiche europee per la coesione sociale”. L’evento è organizzato, tra gli altri, in collaborazione con Eza (Europäischen Zentrum für Arbeitnehmerfragen – Centro europeo per le questioni dei lavoratori) e con il sostegno dell’Unione europea. Aprirà i lavori Carlo Costalli, presidente di Mcl. Interverranno: Piergiorgio Sciacqua, copresidente di Eza (“Le politiche europee, l’immigrazione e la coesione sociale: il divario tra i livelli di sviluppo e la cooperazione necessaria”), Slobodan Antovsky, presidente Unasm, Macedonia (“La Macedonia e il trattato di adesione Ue: problemi aperti e prospettive”), Branislav Canak, Tuc Nezavisnost, Serbia (“Le sfide globali e la costruzione del dialogo sociale: le risposte delle organizzazioni dei lavoratori”) e Franjo Topic, presidente Napredak, Bosnia-Herzegovina (“La fragile pace nella regione balcanica: le sfide dell’economia debole ed il ritorno dei nazionalismi”).
In programma anche la tavola rotonda “Ripensare il modello europeo e governare le sfide aperte: dal lavoro ai diritti sociali, all’immigrazione”, con la partecipazione di Srdja Kekovic, Usscg (Montenegro), Bilbil Kasmi, Sauatt (Albania), Haxhi Arifi, Bsph (Kosovo) e Vanja Gavran, Napredak (Croazia): presiederà Antonio Di Matteo, vice presidente Ueldc (Unione europea lavoratori democratici cristiani). I lavori si concluderanno con la stesura di un programma di cooperazione nel sostegno all’integrazione degli immigrati. Info: www.mcl.it.

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