Costituzione: Diaco (Cei), “Uciim chiamata a costruire un ponte tra scuola e Chiesa”

“La vostra associazione è chiamata a costruire un ponte tra la comunità cristiana e la scuola, ma anche un ponte fra la scuola e la Chiesa”. E’ il “compito” affidato da Ernesto Diaco, direttore Ufficio nazionale educazione scuola università della Cei, all’Unione cattolica italiana insegnanti, dirigenti, educatori, formatori (Uciim). Intervenendo alla tavola rotonda “Quali valori per una convivenza civile?” promossa oggi pomeriggio presso la Camera dei deputati dall’associazione, Diaco ricorda che all’interno degli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana “Educare alla vita buona del Vangelo”, i vescovi affermano che “tutti abbiamo una responsabilità educativa, indipendentemente dalla professione o dalla condizione individuale”. La costituzione, rammenta con riferimento al tema del XXV Congresso Uciim in corso a Roma, “è nata in fondo da un’alleanza, da patti tra soggetti di sensibilità e ideali diversi. Un’alleanza che è indispensabile anche per la scuola: con le istituzioni, con chi ha responsabilità decisionali, culturali, sociali; con il mondo della società civile, del volontariato, della famiglia; con la Chiesa nelle sue declinazioni diocesane sul territorio”. “Le nostre chiese locali – la tesi di Diaco – hanno bisogno ad essere aiutate ad avere un’attenzione per il mondo scolastico”. Nel maggio 2014 la Cei ha convocato il grande incontro “La Chiesa per la scuola”, “non un evento ma una prospettiva che dobbiamo assumere”. Per questo l’Uciim “è chiamata a costruire un ponte tra la comunità cristiana e la scuola, ma anche un ponte fra la scuola e la Chiesa perché è fondamentale immettere nelle nostre comunità sfide e traguardi che incontriamo ogni giorno nei nostri istituti”.

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