Papa Francesco: a organizzatori mostra “Antiquorum habet”, “nel Giubileo si incontrano la bontà di Dio e la fragilità dell’uomo

La mostra sulla storia ei Giubilei “ha documentato molteplici aspetti degli Anni Santi, a partire dal primo, indetto da Papa Bonifacio VIII con la Bolla Antiquorum habet. Dal 1300 in poi, ogni Giubileo ha segnato la storia di Roma: dall’architettura all’accoglienza dei pellegrini; dall’arte alle attività assistenziali e caritative”. Lo ha detto stamattina Papa Francesco, ricevendo in udienza, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico, gli organizzatori della mostra riguardante la storia dei Giubilei dal titolo “Antiquorum habet”, che ha avuto luogo presso il Senato della Repubblica Italiana dal 13 marzo al 2 luglio 2016. Ma, ha aggiunto il Pontefice, “c’è un elemento essenziale, il cuore di ogni Anno Santo, che non va mai perso di vista: nel Giubileo si incontrano la bontà di Dio e la fragilità dell’uomo, che ha sempre bisogno dell’amore e del perdono del Padre. Infatti è proprio di Dio usare misericordia, e specialmente in questo si manifesta la sua onnipotenza”. Rivolgendosi al presidente del Senato, Pietro Grasso, che all’inizio dell’incontro ha rivolto al Papa un indirizzo di saluto, Francesco ha evidenziato: “Lei parlava dell’accoglienza come del nocciolo di ogni Giubileo; e questa è la grande accoglienza: quando Dio ci accoglie, senza domandare tante cose, ci perdona, ci abbraccia, ci bacia e ci dice questa bella parola: “figlio mio, figlia mia”.

 

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