Diocesi: mons. Cornacchia (Molfetta), “sostenere con la preghiera e l’esempio i ragazzi del Seminario Minore”

“Continuate a sostenere con la preghiera e l’esempio i nostri ragazzi che, se il Signore vorrà, potranno essere le guide spirituali e morali nella Chiesa”. È l’invito espresso dal vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, monsignor Domenico Cornacchia, nell’editoriale pubblicato sull’ultimo numero del settimanale diocesano “Luce e Vita” in occasione della Giornata del Seminario Minore. “Sappiamo che in molte diocesi, italiane e non solo, ormai il Seminario Minore rimane un semplice ricordo dei tempi passati”, osserva il vescovo, ricordando come “io personalmente vengo dal cammino vocazionale, iniziato proprio nel Seminario Minore di Bari, nel 1961”. “È vero – prosegue mons. Cornacchia – io stesso vedevo lontana la meta e ritenevo tutti gli altri migliori e più capaci di me”. “Tuttavia, con fiducia, anche tra mille prove e difficoltà, tappa dopo tappa, vedevo che il traguardo si avvicinava”, aggiunge il vescovo, dicendosi “tanto grato e riconoscente prima di tutto al Signore e poi ai numerosi educatori e formatori che mi hanno accompagnato, incoraggiato, atteso, attirato con la forza del loro esempio”. Per questo, rivolgendosi a educatori e formatori della Comunità educativa del Seminario Minore, chiede loro di essere “veri amici, fratelli e padri dei ragazzi a voi affidati. Siate pazienti, umili, autorevoli e non autoritari”. Mentre ai ragazzi “dico: non scoraggiatevi, siate perseveranti. Se il Signore vi chiama, non abbiate paura di rispondergli: eccomi”. Mons. Cornacchia rivolge poi “un grazie alle famiglie dei ragazzi, ai loro parroci di origine e alle comunità di appartenenza” oltre che “ai numerosi benefattori, che rendono il tutto, con la loro vicinanza e generosità, più facile e sereno”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa