Sir: le principali notizie di oggi dall’Italia e dal mondo. L’addio di Londra all’Ue e il maltempo in Italia

Bruxelles, 20 ottobre: Theresa May al suo arrivo al Consiglio europeo (foto SIR/UE)

Londra: bye bye Unione europea. Theresa May svela il piano del governo dopo la Brexit

A sei mesi dal referendum che ha decretato la volontà del popolo britannico di uscire dall’Ue, la premier Theresa May in un discorso alla Lancaster House di Londra svela il piano del governo sulla Brexit in 12 punti. “In questo momento – ha detto – stiamo abbandonando l’Unione europea e pianifichiamo un vertice biennale del Commonwealth. Costruiremo una Gran Bretagna veramente mondiale. Non vogliamo più essere membri del mercato unico europeo”. Con la Brexit vogliamo una Gran Bretagna “più forte, giusta, unita e rivolta all’esterno”, ha detto May, sottolineando che il Regno Unito vuole avere una visione sempre più globale ma rimanere, allo stesso tempo, “un buon amico e vicino” dell’Europa.

Strasburgo: Antonio Tajani eletto presidente del Parlamento europeo

Antonio Tajani, del Partito popolare europeo, è stato eletto presidente del Parlamento Ue con 351 voti dall’Assemblea di Strasburgo, contro i 282 ottenuti dal candidato socialista Gianni Pittella nel ballottaggio tra i due.

Bruxelles: arrivata al governo italiano la lettera dell’Ue sui conti. Mattarella, “stesso rigore anche sui migranti”

È arrivata al governo italiano la lettera in cui la Commissione chiede la correzione del deficit strutturale di circa 3,4 miliardi, ritenendo che il bilancio 2017 si discosti dal cammino di riduzione del rapporto debito/Pil. Il testo della lettera sollecita le autorità a rispondere entro il primo febbraio. Fonti del ministero dell’Economia fanno sapere di essere “in contatto con la Commissione” e nei prossimi giorni faranno “le valutazioni del caso. Se, come e quando intervenire verrà deciso dal Governo nei prossimi giorni”. Da Atene prende la parola anche il presidente Sergio Matterella: “È giusto che l’Ue chieda agli Stati membri di avere conti in ordine e finanze a posto, ma lo stesso rigore deve essere utilizzato anche quando gli Stati sono inadempienti sull’immigrazione e altri dossier. Lo stesso impegno ci sia per favorire la crescita e l’occupazione”.

Maltempo: Italia in ginocchio. Emergenza in Abruzzo, a Pescara esonda il fiume

Dopo l’emergenza neve, emergenza acqua a Pescara: il fiume Pescara ha iniziato a esondare alle 5 circa di questa mattina; le golene sono state chiuse già alle 4.30, quando si sono accesi i semafori segnalando la situazione di allarme. Il Comune fa sapere che si registrano problemi di allagamenti in tutto il territorio comunale. Sconsigliato l’uso delle auto. Il Maltempo non dà tregua all’Italia. Interi paesi e città con un metro di neve, centinaia di migliaia di cittadini al buio, strade bloccate, gelo sulle Alpi, venti fino a 150 km orari, un uomo morto assiderato in Puglia dopo essersi addormentato in strada: non molla la presa il maltempo che ha investito l’Italia e per le prossime ore è atteso un nuovo peggioramento sulle Regioni del centrosud, le più colpite dalle bufere di neve.

Nigeria: bombe sui profughi per errore, 100 morti

Un jet militare nigeriano ha bombardato per errore un campo profughi provocando più di 100 morti. Lo riferiscono fonti ufficiali della Nigeria. Il caccia dell’aeronautica era in missione contro postazioni degli integralisti islamici Boko Haram nell’area nord-orientale Rann, vicino al confine con il Camerun. Il generale Lucky Irabor, responsabile dell’operazione anti Boko Haram, ha detto che è imprecisato il numero dei morti e dei feriti, tra i quali vi sono operatori umanitari e nigeriani che lavorano come medici per Medici senza Frontiere e per il Comitato internazionale della Croce Rossa.

Scuola: nuova maturità, per ammissione basterà la media del 6

Dal 2018 si potrà essere ammessi alla maturità avendo la media del 6, voto di condotta compreso. Non sarà quindi più richiesta la sufficienza in tutte le materie. A deciderlo è lo schema del decreto sugli esami di stato arrivato sul tavolo dei parlamentari. Il provvedimento indica, tra gli altri requisiti per l’ammissione all’esame, la partecipazione alle prove Invalsi, lo svolgimento dell’alternanza scuola lavoro e, come nella normativa vigente, la frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale. L’altra novità riguarda gli esami dal punto di vista pratico: confermati il tema di italiano e la seconda prova caratterizzante, eliminata la terza prova. Non sarà più richiesta la tesina durante l’orale. L’esame cambia anche per i presidenti di commissione, che seguiranno una formazione ad hoc.

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