Sardegna-Bielorussia: rientrati oggi in patria i bambini di Chernobil, “arrivederci” a questa estate

Grande commozione, sorrisi e qualche lacrimuccia, oggi all’aeroporto di Cagliari Elmas, quando i bambini bielorussi che hanno trascorso le vacanze natalizie ospiti delle famiglie sarde aderenti al progetto Chernobyl dell’Associazione Cittadini del Mondo sono rientrati in patria. Ma è solo un arrivederci a questa estate, ricorda l’associazione in una nota: per tutto il mese di febbraio, infatti, le famiglie interessate potranno aderire al Progetto Chernobyl Estate 2017 per accogliere nelle proprie case un bambino bielorusso per 1, 2 o 3 mesi nel periodo compreso fra il 01/06/2017 e il 31/08/2017. Il progetto appena concluso, comprendeva bambini di età compresa fra i 7 anni (per quelli alla prima accoglienza) e i 16 anni (coloro che ormai da tanti anni ripetono l’esperienza presso famiglie che li considerano come veri propri figli e nipoti), i quali hanno avuto la possibilità di trascorrere un mese nell’ isola, condividendo tradizioni familiari con coloro che con grande spirito di generosità aprono le loro casa ai bambini bielorussi del progetto Chernobyl. Ma è stato un vero e proprio scambio culturale, perché tante sono state le famiglie accoglienti che hanno prima fatto conoscere le tradizioni natalizie sarde ai loro piccoli ospiti il 25 dicembre e poi, però, si sono attrezzate per festeggiare anche il 7 gennaio il Natale ortodosso come si sarebbe fatto in patria in Bielorussia. Quest’anno ricorrono i 25 anni dell’instaurazione dei rapporti diplomatici fra Italia e Bielorussia e anche i 25 anni dell’accoglienza dei bambini bielorussi in Sardegna.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy