Diocesi: Novara, un database per mettere in rete insegnanti senza cattedra e scuole materne cattoliche

Uno strumento di attenzione e collaborazione con le scuole e insieme un servizio per gli insegnanti. È il nuovo progetto, avviato in queste settimane, dall’Ufficio scuola della diocesi di Novara, che prevede l’attivazione di database con i curricula di insegnanti senza cattedra per metterli a disposizione delle scuole materne parrocchiali e di ispirazione cattolica (in tutto circa 80 istituti) presenti sul territorio diocesano. “L’obiettivo è quello che il nostro ufficio diventi il nodo di una rete tra gli insegnanti e le scuole del nostro territorio – dice Paolo Usellini, responsabile dei rapporti con le scuole paritarie dell’Ufficio scuola della diocesi -. Non si tratta di svolgere la funzione di un centro per l’impiego, ma di fornire alle scuole uno strumento per aiutarle a venire in contatto con insegnati che hanno il curriculum più adatto”. L’iniziativa messa in campo dall’Ufficio diocesano è una risposta proprio a loro e ad un’esigenza che nell’ultimo periodo si è fatta sempre più forte, “per far fronte a sostituzioni di maternità, supplenze, ma anche per trovare persone idonee ad avere una cattedra ed essere inserite in via definitiva nell’organigramma degli istituti”.
Ma come funziona, praticamente, il servizio? “Gli insegnanti interessati possono prendere contatto con noi e mandarci il proprio curriculum – spiega Usellini -. I requisiti minimi sono una laurea in scienze della formazione, indirizzo scuole d’infanzia, o, per i diplomati prima dell’anno scolastico 2001-2002, un diploma di scuola magistrale. Noi metteremo a disposizione i curriculum alle scuole che hanno bisogno di personale”.

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