Diocesi: Roma, il 20 gennaio una serata sulle “Storie di nuovi martiri in Medio Oriente e Somalia”

Sarà una serata dedicata alle “Storie di nuovi martiri in Medio Oriente e Somalia” quella che si svolgerà venerdì 20 gennaio, a partire dalle 21, nella parrocchia di S. Bernardo da Chiaravalle, in zona Prenestina, a Roma. L’iniziativa – promossa dall’Ufficio catechistico diocesano, dal Centro missionario diocesano del Vicariato di Roma e dalle Associazioni Archè e Finestra sul Medio Oriente – “cade nel decennale del martirio (3 giugno 2007) del sacerdote iracheno Ragheed Ghanni e dei tre suddiaconi che lo accompagnavano, uccisi a Mosul per non aver voluto abbandonare la città nonostante le intimazioni dei jihadisti”, si legge in una nota, nella quale si ricorda che “il 20 gennaio è il giorno della nascita di don Ragheed (20 gennaio 1972) che potremmo considerare romano per aver dimorato diversi anni nel Collegio irlandese a Roma”. Nel corso dell’incontro, moderato da fra Luca Bianchi, il direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, monsignor Andrea Lonardo, presenterà “la situazione dei cristiani in Medio Oriente” e parlerà del “concetto di martirio cristiano”, mentre monsignor Giorgio Bertin, vescovo di Gibuti e amministratore di Somalia, presenterà “la figura delle quattro donne uccise in Somalia per il vangelo: l’infermiera Maria Cristina Luinetti, il medico Graziella Fumagalli, la missionaria laica Annalena Tonelli, e suor Leonella Sgorbati”. Verranno anche proiettati contributi video su Annalena Tonelli, “la straordinaria laica cattolica – conclude la nota – conosciuta per aver messo a punto un particolare metodo di cura della tubercolosi, utilizzato successivamente dall’Oms in tutto il mondo, e per aver combattuto l’infibulazione e l’aids in un contesto molto arretrato”.

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