Gioco azzardo patologico: Squillaci (Fict), “un atto di concretezza l’inserimento nei lea”

“Finalmente un atto di concretezza che determina un passo fondamentale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico”. Luciano Squillaci, presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche, guarda positivamente al tanto atteso inserimento del gioco d’azzardo patologico nei livelli essenziali di assistenza. La Fict nelle sue 42 comunità terapeutiche, dal 2009 al 2015, ha seguito circa 730 giocatori d’azzardo in 18 servizi territoriali terapeutici. “Un fenomeno – spiega il presidente della Fict – che si manifesta come una vera e propria piaga sociale sempre più pesante con fondi insufficienti, lasciata finora alla buona volontà e responsabilità dei servizi pubblici e delle singole comunità terapeutiche”. Conclude Squillaci: “Ci aspettiamo anche che i fondi per la sanità previsti dalla legge di stabilità per il 2016 siano destinati ai servizi di cura e prevenzione e soprattutto un intervento che vada a vietare la pubblicità con una specifica campagna di prevenzione e di informazione su questa patologia”.

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