Salute: venerdì 7 ottobre la II edizione europea della “Giornata dei risvegli per la ricerca sul coma – Vale la pena”

Rafforzare l’alleanza internazionale intorno alle persone in stato vegetativo o con esiti di coma a partire da un modello tutto italiano. Venerdì 7 ottobre si celebra la seconda edizione europea della “Giornata dei risvegli per la ricerca sul coma – Vale la pena”. L’iniziativa è promossa in Italia da 18 anni dall’associazione “Gli amici di Luca” grazie al coinvolgimento delle associazioni, gli enti, le università e i centri di ricerca impegnati in “Lucas – Links united for coma awakenings through sport”, un progetto di riabilitazione e di integrazione attraverso lo sport co-finanziato dall’Unione Europea, con partner il Centro sportivo italiano. “L’esperienza della Casa dei risvegli Luca De Nigris si è aperta all’Europa e confrontata con i nostri partner”, dice Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma e fondatore dell’associazione “Gli amici di Luca” con Maria Vaccari, presidente della onlus e mamma di Luca. “Con questa seconda Giornata europea – continua De Nigris – facciamo il punto sulla sperimentazione condotta attraverso lo sport, e in varie discipline, con persone uscite dal coma. Abbiamo constatato i miglioramenti nel benessere complessivo della persona coinvolta e del suo ambito familiare ed è per questo che ci concentriamo nel rapporto ‘corpo e anima’, per un approccio complessivo che accompagni queste persone nel loro nuovo progetto di vita. Per il futuro intendiamo allargare il numero di enti e Paesi coinvolti, facendo rete per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sui bisogni delle persone uscite dal coma e quelli dei familiari e dei volontari. Dobbiamo combattere il disinteresse diffuso verso queste condizioni e batterci per la tutela delle cure”.

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