Cinquestelle a Roma: Avvenire, “la sua chance la sindaca deve sapersela meritare”

“Chi già prefigura una prossima ‘fine’ dei cinquestelle lo fa perché spera di recuperare voti – populisti o pseudotali – che però difficilmente torneranno alla base ‘sic et simpliciter’ o magari perché tifa per vecchie logiche, quelle che hanno purtroppo dominato nella città di ‘mafia capitale'”. Questa l’analisi politica di Avvenire sulla questione capitolina, al centro dell’editoriale di oggi. “La sua chance, però, la sindaca eletta a furor di popolo deve ancora sapersela meritare”, si legge ancora nell’articolo: “Senza evocare a ogni difficoltà Grillo come ‘deus ex machina’. Senza costruirsi alibi a base di ostili ‘poteri forti’ (che ci sono, ma per tutti). E senza straparlare, come fa Di Maio, di ‘casi montati dal sistema dei partiti e dell’informazione’ (il caso, invece, c’è tutto…). Diceva di sé una grande donna di potere, Margaret Thatcher: ‘Non sono un politico che si basa sul consenso. Sono un politico che si basa sulla persuasione’. Il consenso Raggi l’ha avuto. Le fa difetto la persuasione”.

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