Cardinale Scola: messa in duomo a Milano, “crescere nella dimensione culturale della fede”

“Entrati negli ultimi mesi dell’Anno della misericordia, siamo già testimoni del bene grande che questa grazia speciale ha portato nella vita di tanti cristiani e non solo”. Lo ha detto l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola, questa mattina, pronunciando l’omelia per la messa con la quale tradizionalmente si apre l’anno pastorale ambrosiano. “Gli eventi sociali, politici ed economici che hanno accompagnato l’Anno della misericordia – ha aggiunto il porporato – fanno emergere l’imprescindibile urgenza di educarsi alla mentalità e ai sentimenti di Cristo. Vogliamo crescere nella dimensione culturale della fede, intesa non librescamente ma a partire dall’esperienza, per proporre con gioia a tutte le donne e a tutti gli uomini della nostra società plurale che Cristo Risorto, Verità vivente e personale, non cessa di venire al nostro incontro”. Parlando delle visita pastorale che quest’anno entrerà nella fase finale della verifica sotto la direzione del Vicario generale, Scola ha sottolineato che “essa individua un tempo favorevole per la conversione missionaria, per l’uscita verso le periferie esistenziali e geografiche”. Durante la messa in un duomo 26 seminaristi (giovani che iniziano la terza teologia) sono stati ammessi agli ultimi quattro anni della formazione che li porterà a diventare preti. Con loro anche tre laici candidati al diaconato permanente.

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