Papa Francesco: udienza, misericordia “sintesi dell’agire di Gesù”

foto SIR/Marco Calvarese

La misericordia è “la sintesi dell’agire di Gesù, che in questo modo rende visibile e tangibile l’agire stesso di Dio”. Ad assicurarlo ai 25mila fedeli presenti oggi in piazza San Pietro è stato il Papa, che si è soffermato sulla risposta di Gesù, interpellato da Giovanni Battista sulla sua vera identità. Tale risposta “sembra a prima vista non corrispondere alla richiesta del Battista”, ha spiegato Francesco citando le parole di Gesù nel Vangelo di Matteo: “Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!”. “Questa è la risposta di Gesù”, ha sottolineato il Papa: “Qui diventa chiaro l’intento del Signore Gesù: egli risponde di essere lo strumento concreto della misericordia del Padre, che a tutti va incontro portando la consolazione e la salvezza, e in questo modo manifesta il giudizio di Dio”. “I ciechi, gli zoppi, i lebbrosi, i sordi, recuperano la loro dignità e non sono più esclusi per la loro malattia, i morti ritornano a vivere, mentre ai poveri è annunciata la Buona Notizia”, ha proseguito: “E questa diventa la sintesi dell’agire di Gesù, che in questo modo rende visibile e tangibile l’agire stesso di Dio”.

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