Diocesi: Matera, inizia l’anno pastorale all’insegna del bene comune

“Come Chiesa di Matera-Irsina siamo chiamati in questo terzo anno a porre attenzione sul bene comune e sulla corresponsabilità dei laici nella missione evangelizzatrice della Chiesa e nell’animazione della società”. È il tema che l’arcivescovoAntonio Giuseppe Caiazzo tratterà in maniera estesa e approfondita nella sua prima lettera pastorale alla Chiesa di Matera-Irsina che sarà presentata ufficialmente proprio in occasione dell’Assemblea diocesana del 10 settembre quando saranno presenti i sacerdoti, i religiosi, le religiose, i membri delle associazioni, dei movimenti e dei gruppi ecclesiali. “Nessuno di noi – prosegue monsignor Caiazzo – potrà servire Dio realmente se non serve l’uomo. Chi è afferrato da Cristo e sperimenta la sua vicinanza non agisce in nome di interessi personali, di guadagni, di sistemazioni”. Quella del bene comune è una sensibilità a cui viene richiamata tutta la comunità ecclesiale diocesana e le stesse categorie sociali particolari quali le istituzioni civili e gli imprenditori a cui l’arcivescovo di Matera-Irsina, in occasione del suo ingresso in diocesi, ha fatto visita aprendo con loro un dialogo molto intenso. Alla luce di queste anticipazioni, monsignor Caiazzo detterà, alla conclusione dei lavori, le linee portanti per il prossimo anno pastorale 2016-2017 sottolineando che “l’uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio e come tale deve essere accolto, servito e amato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy