Diocesi: Andria, domani i dati sulle nuove povertà

Secondo l’Istat, sono un milione e 582mila le famiglie e 4 milioni e 598mila le persone che vivono in condizioni di povertà assoluta. La città di Andria non si sottrae a questo trend: nel corso dell’anno 2015, infatti, sono cresciute vertiginosamente le segnalazioni giunte al centro d’ascolto della Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” da parte di famiglie andriesi in difficoltà. I dati relativi agli interventi per l’anno 2015 saranno presentati in conferenza stampa domani, 8 settembre (ore 18, Casa Accoglienza, Via Quarti).  Nel 2015 si sono rivolti mensilmente a Casa Accoglienza circa 840 cittadini, di cui 720 residenti e 120 migranti, e sono stati erogati circa 24mila pasti al mese, di cui 18mila pasti caldi a domicilio solo per residenti e famiglie. “Le famiglie che hanno usufruito dei diversi servizi – si legge in un comunicato della diocesi –  hanno chiesto sostegno morale e materiale che si concretizza nel sacchetto viveri per adulti e neonati, distribuzione indumenti, pasto caldo a domicilio quotidiano, aiuti economici, ricerca lavorativa, consulenza legale, assistenza sanitaria, orientamento e accompagnamento presso i vari servizi territoriali”. In linea con i dati nazionali, le situazioni più critiche riguardano oltre che gli anziani, anche le famiglie monoreddito con più figli a carico, operai edili, artigiani ed in ultimo a queste categorie si aggiungono quella dei piccoli-medi imprenditori e dei liberi professionisti con piccoli studi. Alla conferenza stampa saranno presenti don Geremia Acri, responsabile di Casa Accoglienza “S. M. Goretti”; Stefano Vitti, responsabile del  Centro di Ascolto, e suor Susanna Colucci, responsabile servizio di Ambulatorio.

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