Diocesi: mons. Turazzi (San Marino-Montefeltro) su depenalizzazione aborto, “più convinto e chiaro l’impegno dei cattolici in favore della vita”

“Ribadisco il mio pronunciamento sul valore della vita, dal suo primo inizio al suo naturale compimento”. Così monsignor Andrea Turazzi, vescovo di San Marino-Montefeltro, commenta il voto espresso dal Consiglio Grande e Generale, il parlamento sanmarinese, sulle cinque Istanze d’Arengo riguardanti la depenalizzazione dell’aborto in alcuni casi particolari. “L’impegno di sensibilizzazione delle associazioni cattoliche – ricorda mons. Turazzi – è risuonato più volte e fortemente nell’aula del parlamento sammarinese e, sebbene alla speranza di un chiaro ‘no’ alla introduzione ‘di fatto’ dell’aborto nella legislazione sammarinese il parlamento abbia risposto con l’accoglimento di tre delle cinque Istanze proposte e riguardanti i casi considerati più ‘drammatici’, con un importante ordine del giorno approvato a maggioranza è stata anche affermata la volontà di tutela della vita fin dal suo concepimento”. “Sarà importante valutare in che modo questi indirizzi, in un prossimo futuro, possano entrare in una legge dello Stato”, prosegue il vescovo, per il quale “la storia e l’esperienza ci insegnano che non sempre il criterio della maggioranza è criterio di verità e di bene”. “Nonostante ciò – aggiunge – la Chiesa, proprio perché riconosce e vuole tutelare la piena laicità di ogni Stato, rispetta le conclusioni prese dalle Istituzioni”. Da ora, assicura mons. Turazzi, “sarà ancora più convinto e chiaro l’impegno dei cattolici per un’azione educativa capillare e a tutti i livelli per promuovere la difesa degli ultimi e dei più deboli. E chi è più fragile della creatura che una mamma porta in grembo, che è bambino ed è persona?”. “Insieme all’impegno educativo – continua il vescovo – si continuerà a stare concretamente accanto alle donne e alle famiglie in difficoltà, per abbracciare sofferenze, per cercare soluzioni, per accompagnare solitudini, per mobilitarsi in favore della vita”.

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