Adozioni: Albano (garante infanzia), “opportunità straordinaria per migliorare il futuro dei bambini in stato di abbandono”

“Investire nelle adozioni, dare sostegno alle famiglie che adottano e realizzare la piena operatività della Banca Dati quale strumento funzionale a realizzare il diritto del bambino ad avere una famiglia nel minor tempo possibile”. Così interviene la garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, sulle adozioni, dopo l’incontro, la scorsa settimana, con enti e coordinamenti di enti impegnati sul tema: Aibi, Ciai e Oltre l’adozione. Dal confronto con i rappresentanti delle singole associazioni sono emersi elementi di approfondimento, riguardanti il miglioramento delle prassi nella fase precedente l’abbinamento, la centralità dei dati – risorse essenziali di trasparenza e di indirizzo per il futuro -, l’innalzamento della qualità del sostegno alle famiglie nel post adozione e la necessità di rendere uniforme tale sostegno su tutto il territorio italiano.
“Sulla disponibilità dei dati dovrebbe ormai essere questione di giorni, perché il ministro Orlando ha già annunciato che entro il 30 settembre sarà pienamente concluso il processo di informatizzazione dei Tribunali. Quanto alla delicata fase del post-adozione, la tutela del bambino non si esaurisce con l’incontro tra famiglia e figlio, ma assume sempre più importanza critica la qualità e la diffusione dell’offerta di sostegno ai bambini e alle famiglie nella fase successiva all’adozione, parte centrale delle politiche di reale tutela della genitorialità adottiva”, osserva Albano. “Per le procedure di preadozione – continua la garante – occorre fare riferimento alle prassi virtuose di tanti tribunali e potenziare i servizi per realizzare il diritto del minore ad avere una famiglia adeguata alle sue necessità nel minor tempo possibile”.

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