Terzo settore: Salerno, la formazione al Sud passa per il non profit

Dal 20 al 24 settembre a Salerno è in programma la terza settimana intensiva del progetto di formazione per i responsabili delle associazioni del Meridione. I 376 partecipanti si ritroveranno al Grand Hotel Salerno per fare il punto sull’attività formativa in corso e scoprire i temi che caratterizzeranno il nuovo ciclo di attività. Un percorso didattico sempre incentrato e sull’identità e sviluppo del terzo settore, articolato in 4 ambiti (Territorio; Cittadinanza; Benessere; Futuro) e che consente ai partecipanti di entrare nel merito delle questioni che animano lo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese, con particolare attenzione al Sud. Ospiti e docenti nazionali e internazionali animeranno il nuovo ciclo formativo: Leonardo Becchetti (economista), Marianella Sclavi (sociologa), Paolo Cacciari (storico) Ermete Realacci (presidente della Commissione ambiente alla Camera), Arturo Celletti (Avvenire), Karel Williams, professore della Manchester University e tanti altri. L’appuntamento di Salerno sarà l’occasione per presentare una novità formativa: durante l’apertura di martedì 20 verrà presentata la Wikipedia del non profit: un portale che, a partire dal materiale didattico del progetto Fqts2020, sarà arricchito in modo aperto e condiviso dai partecipanti al percorso formativo e non solo, fino a creare un ‘enciclopedia’ con le parole del non profit.

Spazio all’attualità anche con un focus sulla Riforma Costituzionale: sabato 24 i partecipanti seguiranno una sessione di approfondimento sugli obiettivi e le conseguenze che la Riforma determinerà. Le ragioni del “sì” e del “no” verranno analizzate senza scivolare in discussioni di carattere ideologico grazie alla presenza del costituzionalista Stefano Ceccanti e del giurista Ugo De Siervo, con Pietro Barbieri, portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore. Sempre sabato 24 Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud, insieme a Franco Bianchini dell’Università di Hull e Vito Epifania, Associazione Matera 2019, racconteranno l’esperienza che ha portato Matera ad essere scelta come Capitale Europea della Cultura per il 2019.

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