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Parlamento europeo: Paesi membri Ue “accolgano i rifugiati provenienti da Italia e Grecia”

(Strasburgo) – Gli Stati Ue “devono onorare gli impegni presi e accettare i rifugiati trasferiti dalla Grecia e dall’Italia per alleviare la pressione migratoria su questi due Paesi”. Allo stesso tempo occorre scoraggiare gli arrivi irregolari, “aprendo vie legali e sicure verso l’Ue”. Sono i contenuti di una risoluzione non vincolante, approvata dal Parlamento europeo in chiusura di plenaria, con 470 voti a favore, 131 contrari e 50 astensioni. Gli eurodeputati respingono fra l’altro la proposta della Commissione europea di utilizzare 54mila posti, originariamente destinati alla ricollocazione di richiedenti asilo da Grecia e Italia in altri Stati membri dell’Unione, per il reinsediamento dei rifugiati siriani dalla Turchia, in linea con l’accordo di migrazione Ue e Ankara. La relatrice Ska Keller, eurodeputata tedesca, ha dichiarato che lo schema di ricollocazione rappresenta un vero e proprio strumento di solidarietà che “deve essere rafforzato e non reso meno efficace”. Il problema, ha aggiunto, “è rappresentato dal fatto che gli Stati membri semplicemente non stanno attivandosi a sufficienza” e alcuni Paesi “non hanno ancora accolto nemmeno un rifugiato”. Il testo chiede inoltre che anche per i rifugiati afgani, iracheni e eritrei sia possibile essere ricollocati all’interno dell’Ue.

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