Scuola: mons. Satriano (Rossano-Cariati), “germoglio di speranza per un mondo più giusto e bello”

“L’augurio più caro è che, nella molteplicità delle iniziative in essere, possano determinarsi momenti di autentica relazione, fiducia e amore per sviluppare la capacità di affrontare la vita con determinazione e speranza”. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, l’arcivescovo di Rossano–Cariati, monsignor Giuseppe Satriano, si rivolge con un messaggio a giovani, docenti, dirigenti e personale amministrativo. Per il presule “la scuola diviene occasione imprescindibile e importante per crescere insieme e insieme far crescere quelle ali di cui abbiamo bisogno per volare alto”. “Anche noi – spiega monsignor Satriano – come il Gabbiano Jonathan Livingston, piccolo e anticonformista (creatura dello scrittore Richard Bach), siamo chiamati a intravedere una nuova via da poter seguire, una via che allontana dalla banalità e dal vuoto dei nostri giorni, comprendendo che oltre al cibo ‘un gabbiano vive’ della luce e del calore del sole, vive del soffio del vento, delle onde spumeggianti del mare e della freschezza dell’aria. Imparare a volare alto serve a vivere e non a sopravvivere”.
Infine, un riferimento agli eventi di Amatrice e dei paesi limitrofi: “La scuola, prima realtà risorta nei luoghi terremotati, sia anche per noi tutti, e per voi che iniziate l’anno scolastico, il germoglio di speranza per un mondo più giusto e bello; un luogo dove coltivare e far crescere un pensiero divergente capace di arricchire e sostenere la crescita e il bene dell’umanità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy