Cile: organizzazioni cattoliche, rinnovato l’accordo di cooperazione per la dignità e i diritti dei bambini

È stato rinnovato ieri, venerdì 5 agosto, presso il Santuario di Padre Hurtado a Santiago del Cile, l’impegno di cooperazione per la dignità e i diritti dei bambini assunto nel 2012 dalle dieci organizzazioni del Bice (International Catholic Child Bureau): Fratelli di La Salle, Fratelli Maristi, Vicaria per l’educazione, Fondazione Súmate del Hogar de Cristo, Vicaria Pastorale Sociale e Caritas, Pastorale Sociale e Caritas della Conferenza episcopale del Cile, Conferenza di religiosi e religiose del Cile, Rete ignaziana, Salesiani, Fondazione Emanuel. “I firmatari – si legge in una nota – con la ratifica della Convenzione devono continuare a partecipare allo sviluppo di proposte per migliorare la legislazione e le politiche pubbliche in materia di dignità e diritti dei bambini e dei giovani, promuovendo occasioni di dialogo, riflessione e discussione secondo la prospettiva cristiana con le istituzioni della Chiesa e della società civile su bambini e giovani come soggetti di diritti”. Recepiti anche “i quattro principi generali della Convenzione sui diritti del fanciullo”: “la non discriminazione, l’interesse superiore del bambino, la sopravvivenza e lo sviluppo, e la partecipazione”. Per monsignor Pedro Ossandón, vescovo ausiliare di Santiago del Cile, “questo accordo ci ricorda della risposta di Gesù, così saggia, così semplice e chiara, ‘tutto quello che avete fatto a uno di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me’, poi il lavoro che fa ciascuno di voi, tutte le istituzioni, stanno esattamente aiutando a trovare Dio, Gesù Cristo in ogni bambino”. L’accordo rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2019.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy