Migranti: consegnato oggi il Premio “Terra e Pace” ai promotori dei corridoi umanitari, Comunità di S. Egidio, Fcei e Tavola valdese

Il Comitato “Terra e Pace” ha conferito il suo diciannovesimo premio annuale ai promotori dei “corridoi umanitari”: la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) e la Tavola valdese. La consegna del riconoscimento è avvenuta stamattina in piazza della Rotonda a Roma, durante la commemorazione organizzata dal medesimo Comitato per il 71° anniversario della tragedia di Hiroshima. A ritirare il premio dalle mani del presidente del Comitato “Terra e Pace” Athos De Luca c’erano Christiane Groeben, vicepresidente della Fcei, Luca Anziani, vice moderatore della Tavola valdese, e Cecilia Pani per la Comunità di Sant’Egidio.
“È con grande umiltà che le nostre mani accolgono questo premio – ha esordito Christiane Groeben –. Accettiamo questo riconoscimento come segno di apprezzamento per un sogno diventato realtà: il sogno era di trovare una strada legale, fattibile e sostenibile per dare un futuro in pace a persone che nella loro terra in pace non possono più vivere”. Parlando a nome della Tavola valdese, il pastore Luca Anziani ha ribadito come “il ponte di salvezza” costruito verso l’Italia dai “corridoi umanitari” sia la realtà possibile di uomini e donne che hanno deciso di mettere in campo concretamente la propria vocazione cristiana senza rimanere a guardare la catastrofe dei barconi, senza fermarsi alla critica o alla rassegnazione, senza costruire ideologie di odio e separazione”. “Questo premio – ha concluso – “ci aiuta a rendere pubblico il possibile e il reale”. Intervenendo a nome della Comunità di Sant’Egidio, Cecilia Pani ha ricordato che “nel solo 2015 sono state 3mila le vittime dei viaggi della speranza” e ha sottolineato l’importanza di uno sforzo condiviso per arrestare il fenomeno: “Il nostro è un progetto straordinario proprio perché ecumenico, perché sta coinvolgendo migliaia di persone di buona volontà”.
A giungere sul palco allestito di fronte al Pantheon anche i saluti istituzionali del presidente della Repubblica e dei Presidenti di Camera e Senato. Congratulandosi per la decisione del Comitato “Terra e Pace” il Presidente Sergio Mattarella ha definito il premio ai “corridoi umanitari” un “meritevole riconoscimento al concreto impegno profuso a favore di quanti abbandonano la propria casa per sfuggire agli orrori della guerra e al dramma della miseria”. “In questo spirito”, ha concluso Mattarella, “rinnovo ai premiati e agli organizzatori, oltre che a tutti i presenti, i miei più vivi incoraggiamenti a proseguire sul cammino intrapreso”.

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