Monsignor Mansueto Bianchi: don Bettega (Cei), proposta agli uomini di fede una preghiera silenziosa per venerdì 5 agosto

“Una preghiera silenziosa, fatta secondo molte tradizioni diverse, ma che pur sanno unire le voci e le mani per dire il loro grazie all’Eterno e anche al vescovo Mansueto”. È la proposta rivolta dall’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei “agli amici dell’ecumenismo e del dialogo, ai fratelli di altre Chiese cristiane e di altre fedi” per ricordare monsignor Mansueto Bianchi, assistente generale dell’Azione Cattolica italiana e già presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, deceduto ieri a Roma per una grave malattia. “A tutti – spiega al Sir il direttore dell’Ufficio Cei, don Cristiano Bettega – abbiamo proposto di unirci spiritualmente alle 17 di venerdì 5 agosto, quando a Pistoia inizierà l’Eucaristia di ringraziamento e di affidamento del vescovo Bianchi alle braccia del Padre”. Don Bettega ricorda “la passione del vescovo Mansueto, intesa come fuoco ardente, impossibile da contenere – come forse si esprimerebbe Geremia (20,9); una passione che ha accompagnato tutta la sua vita, intrecciando così alla sua mansuetudine la convinzione dell’importanza non tanto di ciò che lui stesso riusciva a fare, ma degli ambiti che era chiamato a servire: la sua Chiesa locale, prima di Lucca come prete e poi di Pistoia come vescovo, la Chiesa italiana come assistente generale di Azione Cattolica, la causa dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso come presidente dell’omonima Commissione episcopale”. È proprio in quest’ambito, ricorda il direttore dell’Ufficio Cei, che “personalmente l’ho conosciuto un po’ più da vicino, da ottobre 2013 quando ho iniziato il mio servizio alla Cei, fino a maggio 2015 quando è terminato il periodo di presidenza di mons. Bianchi: in questi mesi di ‘lavoro di squadra’ con lui si è avviata una sintonia di pensiero, che ha saputo andare ben al di là del livello professionale, per così dire, arrivando a toccare le corde del cuore. Testimonianza ulteriore – conclude Bettega – di una mansuetudine non di facciata, e di una passione tutt’altro che occasionale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy