Colombia: nuove infrastrutture, corsi Anas per i tecnici locali

(DIRE-SIR) – Sono iniziati in Colombia i corsi formativi per tecnici infrastrutturali organizzati dall’Anas in collaborazione con alcune università italiane tra cui La Sapienza e i politecnici di Milano e Torino. Le sessioni che si svolgono presso il Sena, l’Agenzia governativa di formazione professionale del Ministero del Lavoro colombiano voluta fortemente dal presidente Santos per la formazione titolata in ogni differente settore dell’economia nazionale, sono finalizzati al trasferimento del know-how acquisito da Anas nel campo della formazione di personale qualificato, della progettazione e gestione di infrastrutture stradali, della sicurezza stradale, dello sviluppo di nuove tecnologie e materiali ed anche per tutto ciò che riguarda la ricerca di nuovi schemi di finanziamento di infrastrutture primarie e secondarie. Fu lo stesso vicepresidente della Repubblica colombiana, German Vargas Lleras, durante la missione del governo italiano con Confindustria nell’ottobre del 2015 a sottolineare l’importanza di questa collaborazione tecnica che con Anas dura già da ben quattro anni. Una presenza strategica, come ricordava nello stesso evento anche il presidente Gianni Armani, un accordo firmato per consolidare un rapporto di partnership attraverso la propria succursale di Bogotà con un paese di grande rilevanza strategica quale è la Colombia. In questa parte del Sud America la società italiana ha infatti già cooperato con il governo colombiano sia nelle attività tecniche e di advisory per la preparazione delle prime gare pubbliche sia nella progettazione di circa tremila chilometri di strade e per i prossimi anni è prevista la costruzione di almeno altri settemila chilometri. Si tratta di una rete infrastrutturale moderna di cui la Colombia ha bisogno in un momento storico in cui il paese sudamericano non solo segna la continua crescita del suo Pil ma marca anche un nuovo slancio economico avviato grazie all”impegno del governo e dei guerriglieri delle Farc che hanno siglato a Cuba la storica firma per gli accordi di pace. Una nuova stagione che potrebbe essere ratificata da un ulteriore accordo anche con l’altra compagine guerrigliera dell’Eln ma che sta già portando i suoi frutti con investimenti provenienti da grandi imprese straniere e aperture di credito dai principali governi internazionali. (www.dire.it)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy