Venezuela: vescovi appoggiano manifestazione di domani, “un diritto legittimo”

I vescovi del Venezuela appoggiano la manifestazione convocata domani, 1° settembre, a Caracas, da diverse forze politiche dell’opposizione, allo scopo di promuovere la raccolta di firme per il referendum contro il presidente Nicolas Maduro. In una nota stampa la Conferenza episcopale del Venezuela descrive la manifestazione come “l’esercizio di un diritto legittimo, sancito dalla Costituzione e dall’ordinamento giuridico del Venezuela”. “Queste manifestazioni, raduni e attività politiche devono essere rispettate e protette dagli organi statali, per svolgersi in un clima di pace, armonia sociale, tolleranza e rispetto”. “Lo Stato, con le sue diverse istituzioni, in particolare gli organismi di sicurezza – precisano i vescovi del Venezuela -, ha l’obbligo in conformità alle disposizioni di legge, di garantire a tutti i cittadini il diritto alla libera espressione delle loro idee, la libertà di movimento nel paese, l’integrità personale ed il rispetto del bene comune”. La Cev ricorda il messaggio del 12 luglio scorso “Il Signore ama chi cerca la giustizia” nel quale denunciava la grave crisi politica ed umanitaria che sta colpendo la popolazione e rinnova l’appello a dare “risposte soddisfacenti alle necessità e aneliti del popolo venezuelano”.  Come vescovi ribadiscono la loro vicinanza “a tutti, in particolare a coloro che soffrono di più”, invitando i sacerdoti a “promuovere la preghiera per la pace e il bene di tutti i venezuelani”.

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