Germania: Faymonville (cappellano), “Rio ha bisogno di qualche cosa di diverso, più che le sole Olimpiadi”

È cauto il bilancio sui Giochi di di Rio espresso dal diacono Rolf Faymonville, cappellano dello squadra olimpica tedesca. Nonostante il buon umore per i numerosi successi il suo giudizio è chiaro. “Rio ha bisogno di qualcosa di diverso e, soprattutto, più che le sole Olimpiadi – ha detto in un’intervista all’agenzia di stampa cattolica tedesca (Kna) – , e tutto il mondo deve poter contribuire ad uno sviluppo positivo”. “Per quanto riguarda le questioni sociali, sono stati visibili i contrasti tra ricchi e poveri come mai prima alle Olimpiadi – ha detto il cappellano – . Un contrasto palese toccato con mano da molti atleti: una mattina visitavi una favela e la sera avevi il ricevimento dall’ambasciatore”. Faymonville ha anche dovuto confrontarsi con il dramma della morte dell’allenatore della nazionale tedesca di canoa, Stefan Heinze, a causa di un incidente stradale, che “è stato un grande shock” per tutta la delegazione olimpica della Germania. Insieme con il suo collega della Cappellania protestante, il pastore Thomas Weber, si è soprattutto preoccupato di parlare a lungo con atleti e allenatori: “E’ stata una grande preoccupazione condivisa”. Faymonville ha evidenziato il valore di tutti i successi sportivi degli atleti tedeschi: “Molti hanno superato se stessi con le loro performance ed è stato bello vedere quella gioia, che è grande, così come l’entusiasmo del pubblico in Brasile”. La sua attenzione è stata rivolta verso tutti gli atleti tedeschi, con alcuni episodi speciali, come l’atleta che gli ha chiesto una benedizione il giorno prima della sua gara: “E ‘stato molto importante per lui per trovare tranquillità”.

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