Carlo Tagliabue: don Mantovani (Ups), “appassionato di cinema e capace di trasmettere ai giovani questo entusiasmo”

“Era un amico e non soltanto un esperto, ma un appassionato di cinema capace di trasmettere ai giovani questo entusiasmo”. Così don Mauro Mantovani, rettore magnifico dell’Università Pontificia Salesiana (Ups), ricorda Carlo Tagliabue, morto ieri improvvisamente. Regista televisivo, docente universitario, critico cinematografico, autore di numerosi saggi, Tagliabue era presidente del Centro nazionale di studi cinematografici, direttore delle riviste “Il ragazzo selvaggio” e “Film”. “Oltre a essere stato docente per molti anni nella nostra Università – aggiunge don Mantovani –, fu uno dei primi collaboratori laici per lo sviluppo della Facoltà di scienze della comunicazione sociale insieme ad altri professionisti di grande competenza come il professore Adriano Zanacchi, che ci ha lasciato alcuni giorni fa”. Tagliabue era “persona semplice e al contempo di grande cultura, con uno spiccato senso dell’umorismo. Ricordo una sua lezione su cinema e risate di un paio di anni fa, alla Summer school del Med. Un’esperienza indimenticabile”. Don Mantovani ne rimarca la capacità di “mostrare come l’arte del cinema rappresenti con grande intensità i vari aspetti dell’esistenza umana”: “Negli ultimi anni si era impegnato per noi a commentare dal suo punto di vista i messaggi dei Pontefici per le Giornate mondiali delle comunicazioni sociali, e tutti attendevamo con interesse i suoi contributi. Così come le recensioni ai film italiani che preparava per la rassegna che pubblicava ogni anno”. “Gli siamo riconoscenti e lo ricordiamo con stima e amicizia”, conclude don Mantovani.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy