Papa Francesco ad Assisi: mons. Sorrentino, “non eccede nel tornare. Qui è a casa sua”

“Un Papa di nome Francesco non ‘eccede’ nel tornare più di una volta ad Assisi: più che in ogni altra parte del mondo, qui è proprio ‘a casa sua’”. Così il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, ha commentato l’annuncio della nuova visita nella città serafica di Papa Francesco, che sarà ad Assisi il prossimo 20 settembre per l’incontro conclusivo della Giornata mondiale di preghiera per la pace “Sete di pace. Religioni e culture in dialogo”. In un messaggio diffuso nel tardo pomeriggio di ieri, il vescovo ha scritto che “Papa Francesco tornerà. Me lo ha voluto dire lui stesso al telefono, chiarendo che si sta organizzando, in queste ore, la formula della sua venuta”. A poco più di un mese dalla visita di inizio agosto, Papa Francesco tornerà quindi nella città umbra: “Lo avevamo chiesto e ci speravamo – rivela mons. Sorrentino – ma comprendevamo anche la difficoltà di un’altra visita alla città di San Francesco a poco più di un mese dal pellegrinaggio alla Porziuncola”. Il Papa parteciperà all’incontro per il 30esimo anniversario dello “Spirito di Assisi”. “L’occasione – sottolinea il vescovo – si pone in uno scenario che, forse ancor più di trent’anni fa, sullo sfondo di una ‘guerra mondiale combattuta a pezzi’, chiede una sinergia spirituale tra quanti hanno una prospettiva di fede, a seconda delle diverse tradizioni religiose, e anche quanti, pur senza dirsi credenti, ma fortemente ancorati in un umanesimo solidale, sono chiamati a dare il loro specifico contributo alla causa della pace”. All’appuntamento – un’iniziativa congiunta della diocesi, delle famiglie francescane e della Comunità di Sant’Egidio – saranno presenti “molti tra i più distinti leader religiosi mondiali”, assicura Sorrentino, per il quale “la presenza di Papa Francesco darà un peso ulteriore e qualificante a questo evento”.

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