Papa Francesco: udienza, “ogni credente” è “servitore della misericordia”

foto SIR/Marco Calvarese

“Ogni credente” è “servitore della misericordia”. Lo ha ricordato Papa Francesco durante la catechesi dell’udienza generale di questa mattina, tenuta come la scorsa settimana nell’Aula Paolo VI. Meditando sul miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci e, in modo particolare, “sul gesto di benedizione di Gesù” – Egli “prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede” – il Papa ha spiegato che “sono gli stessi segni che Gesù ha compiuto nell’Ultima Cena; e sono anche gli stessi che ogni sacerdote compie quando celebra la Santa Eucaristia”. Dunque, ha notato Francesco, “la comunità cristiana nasce e rinasce continuamente da questa comunione eucaristica. Vivere la comunione con Cristo è perciò tutt’altro che rimanere passivi ed estraniarsi dalla vita quotidiana, al contrario, sempre più ci inserisce nella relazione con gli uomini e le donne del nostro tempo, per offrire loro il segno concreto della misericordia e dell’attenzione di Cristo. Mentre ci nutre di Cristo, l’Eucaristia che celebriamo trasforma poco a poco anche noi in corpo di Cristo e cibo spirituale per i fratelli. Gesù vuole raggiungere tutti, per portare a tutti l’amore di Dio”. Per questo, ha concluso Francesco, “rende ogni credente servitore della misericordia. Gesù ha visto la folla, ha sentito compassione per essa e ha moltiplicato i pani; così fa lo stesso con l’Eucaristia. E noi credenti che riceviamo questo pane eucaristico siamo spinti da Gesù a portare questo servizio agli altri, con la stessa sua compassione. Questo è il percorso”.

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