Diocesi: mons. Fragnelli (Trapani), “la Madonna abbracci suicidi, disperati, vittime innocenti del mondo”

“Preghiamo la Madonna perché abbracci col suo sorriso di misericordia tutti i suicidi dell’umanità di ieri e di oggi, tutti i disperati”. Così monsignor Pietro Maria Fragnelli, vescovo di Trapani, nell’omelia del solenne pontificale celebrato ieri in cattedrale in occasione della festa della solennità della Madonna di Trapani. “Davanti alla Madonna di Trapani, sorridente e benevola – ha detto il presule ispirandosi alle parole del poeta Sergej Aleksandrovič Esenin, morto suicida a 30 anni nella Russia in crisi dell’inizio del Novecento – preghiamo per il villaggio globale oggi particolarmente scosso da paure e incertezze”. Un “villaggio unico in cui gli uomini e le donne scoprono di dover vivere insieme, con nuove regole e con nuova luce, andando oltre le garanzie precostituite, gli affari consolidati illecitamente, la corruzione e lo sfruttamento dei poveri a proprio vantaggio”. L’umanità, parola di mons. Fragnelli, “domanda di superare il ‘corso della notte’: preghiamo la Madonna perché abbracci col suo sorriso di misericordia tutti i suicidi dell’umanità di ieri e di oggi, tutti i disperati. Preghiamo per le vittime innocenti e per coloro che si sentono in diritto di fare del male”. “Abbraccia con un sorriso tutti i tuoi figli, non importano il colore della pelle e la provenienza”, ha proseguito il vescovo, e “tutti i credenti delle altre religioni”. Infine la richiesta alla Vergine di abbracciare col suo sorriso “tutti i discepoli del Figlio suo, specie quelli che sono tentati di protagonismo impaziente”.

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