Colombia: documento della Chiesa e marce in tutto il Paese contro l’ideologia del gender nelle scuole

“L’ideologia del gender distrugge la società”. Lo ha affermato ieri il cardinale Rubén Salazar Gómez, arcivescovo di Bogotá e primate di Colombia, oltre che presidente del Celam (Consiglio episcopale latinoamericano), nel corso di una conferenza stampa convocata per esprimere la posizione contraria della Chiesa colombiana in merito agli orientamenti del ministero dell’Educazione, che si concretizzano nei “manuali della convivenza” diffusi nelle scuole. La Chiesa colombiana invita i cittadini a unirsi alle marce di protesta e in favore della famiglia e del diritto di educazione da parte dei genitori, promosse in varie città della Colombia nella giornata di oggi, 10 agosto. “Noi condanniamo l’introduzione dell’ideologia del gender nel sistema educativo della Colombia – ha detto il cardinale Salazar Gómez nel presentare il documento elaborato dalla Chiesa colombiana – perché è un’ideologia distruttiva, distrugge l’identità fondamentale dell’essere umano, toglie la dimensione fondamentale della relazione complementare di maschio e femmina”. Più volte nel corso della conferenza stampa l’arcivescovo di Bogotá ha sottolineato che la posizione della Chiesa colombiana non significa mancanza di rispetto alle persone di differente inclinazione sessuale, al tempo stesso ha ribadito che l’atteggiamento della Chiesa è di profondo rispetto e di dialogo. Tuttavia, “i diritti individuali non possono andare contro i diritti della comunità. Ci auguriamo che si arrivi a un profondo rispetto per tutti, senza però che vengano imposte ideologie”. Da qui l’invito esplicito, rivolto a tutti i colombiani, di partecipare alle marce previste mercoledì 10 agosto: “Nel Paese si stanno verificando minacce serie alla famiglia, è minacciata, ed è necessario uscire a difenderla, è necessario ribadire che la famiglia è la cellula della vita sociale”.

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