Gmg 2016: mons. Savino (Cassano), “la misericordia è la rivoluzione della storia”

(dagli inviati Sir a Cracovia) “Lasciarsi toccare dalla misericordia di Cristo” è il tema della catechesi tenuta da monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, che nella chiesa dei Cappuccini nella periferia di Cracovia ha dialogato con i giovani calabresi presenti alla Gmg. Un incontro a più voci, introdotto con la preghiera e la visione di alcuni video prodotti per l’evento. “Come possiamo fare perché il sentire la misericordia non rimanga un istante?”, chiede a mons. Savino una giovane della diocesi di San Marco Argentano-Scalea. “Noi dobbiamo ricordare che la realtà è superiore all’idea”, la prima riflessione del vescovo: “Spesso viviamo il momento, l’istante, l’emozione e poi tutto passa. Uno dei grandi deficit è che noi viviamo il presente, il momentaneo, senza memoria. Per poter cercare di lasciarsi toccare dalla misericordia dobbiamo invece partire dalla nostra realtà personale, dalla nostra storia, perché non possiamo essere uomini e donne senza identità”. Savino, invitando a confidare nella misericordia di Dio, è certo che “non c’è futuro per ciascuno di noi senza misericordia”. Infatti, “la misericordia è quella esperienza di incontro con Gesù che prende i cocci della tua vita, li mette insieme e fa di te una persona ricostruita, completamente rinnovata. Se tocchi Gesù, ti relazioni a lui, la tua vita è recuperata”. Di fronte ai problemi dell’oggi, il richiamo, sollecitato da una domanda di un giovane di Cosenza, alle parole del card. Bagnasco di ieri: “Gesù è la soluzione”. “Il cristianesimo non è una strada con tanti paletti, ma Gesù è una persona, una storia concreta”. Per questo, “la misericordia è una storia che continua, un’esperienza concreta che tocca integralmente ogni uomo”. “La misericordia è la rivoluzione della storia”, la chiosa di mons. Savino: “Dobbiamo eliminare dal vocabolario personale la parola competitor, avversario, nemico, perché la differenza cristiana si chiama ‘essere amico’, si chiama amore”. Da qui l’invito: “Ragazzi, diffidate dalla felicità da ipermercato, a basso prezzo. La felicità si chiama Gesù”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy