Papa Francesco: arrivato all’aeroporto di Cracovia, cerimonia di accoglienza senza discorsi

(dagli inviati Sir a Cracovia) È atterrato l’aereo con a bordo il Papa, dopo poco meno di due ore di volo dall’aeroporto di Fiumicino. Ad attendere il Papa, che per la prima volta tocca il suolo polacco, una folla festante ma ordinata dietro le transenne, con le immancabili bandierine bianche e rosse, i colori locali, a sbandierare. Sceso dalla scaletta, Francesco è stato accolto dal presidente della Polonia, Andrej Duda, accompagnato dalla moglie, e dal cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia. La cerimonia d’accoglienza non prevede un discorso del Papa all’aeroporto, perché i discorsi di Francesco e del presidente polacco si terranno subito dopo nel Palazzo del Wavel, dove il Papa arriverà con la macchina chiusa e compirà l’ultimo tratto in “papamobile” aperta attraverso la città. Sceso dalla scaletta, dopo i saluti, Papa Francesco ha ricevuto gli onori militari, al grido: “Benvenuto in Polonia”. In sottofondo, la banda militare che ha suonato gli inni.

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