Università Lateranense: un focus sui flussi migratori alla Scuola internazionale di management pastorale

“La Chiesa di oggi e di domani è chiamata a fare ancora di più la sua parte al servizio del ‘bene fatto bene’ come ogni giorno ci ricorda la fede in cui crediamo”. Monsignor Enrico dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense di Roma, introduce così i temi della Scuola internazionale di management pastorale, che il prossimo anno sarà indirizzata alla gestione del flusso migratorio, “anche a seguito – spiega l’Università – dell’intesa fra la Pul e il ministero dell’Interno che permetterà di accogliere nei corsi universitari 20 ragazzi rifugiati provenienti da Iraq, Eritrea e Siria”. La Lateranense, in collaborazione con la Villanova University di Philadelphia, prosegue quindi nel percorso di approfondimento dei temi “che rappresentano le priorità di una Chiesa moderna e impegnata nelle opere di bene”. Il Corso di alta formazione universitaria in management pastorale si rivolge alle “figure chiave del mondo missionario-ecclesiastico”: parrocchie, diocesi, enti e congregazioni religiose, organizzazioni profit e no profit, liberi professionisti e dirigenti. Cinque le aree di studio principali: progettazione dei bisogni della comunità, gestione delle risorse economiche, creazione e management del no-profit dell’impresa sociale, innovazione nella gestione delle risorse umane e nei processi organizzativi, comunicazione strategica. La sesta è il focus speciale dedicato ai migranti: dalla gestione dei flussi fino alla comunicazione che vada oltre la conoscenza e la sensibilizzazione. Approfondimenti sono disponibili sul sito dell’Università o su www.pastoralmanagement.com.

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