Brexit: D’Arrigo, stanziati oltre 6 milioni in primi 6 mesi 2016 per Erasmus+

(DIRE-SIR) – L’Agenzia Nazionale per i Giovani ha reso nota la graduatoria della seconda scadenza dell’anno, relativamente alle azioni di scambi di giovani, servizio volontario europeo, formazione di animatori giovanili e dialogo strutturato. “Vorrei rassicurare tutti coloro che dovranno realizzare progetti che prevedono attività con la Gran Bretagna perché, per quanto riguarda Erasmus+, nulla cambia in riferimento alla gestione e realizzazione delle attività – dichiara Giacomo D’Arrigo, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani -. Il programma infatti non è rivolto solo a Paesi Ue, ma anche ai Paesi dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), quelli candidati (Turchia, Ex-Repubblica iugoslava di Macedonia) ed anche a Paesi Extra Ue. Quindi le attività di mobilità potranno proseguire anche con il Regno Unito grazie a risorse messe a disposizione dalla Commissione Europea, altro che Brexit”. “Il voto inglese sul Brexit – prosegue D’Arrigo – ha portato alla luce sentimenti contrapposti proprio tra le nuove generazioni: quelli che per anni hanno idealizzato, sognato, immaginato e costruito la loro Europa, ragazze e ragazzi che hanno votato e scelto di restare, convinti dell’importanza dell’Europa e delle opportunità che offre. Poi ci sono i disillusi, che vedono nell’Unione europea, non un sogno per il quale impegnarsi quotidianamente, ma solo un sistema fatto di tecnicismi e burocrazia. Ora più di prima sta a noi il compito, anche e soprattutto attraverso strumenti come Erasmus+, di portare tutti nella direzione di sentirsi sempre più cittadini europei”. “Proprio con l’obiettivo di rafforzare la cittadinanza europea delle nuove generazioni l’Agenzia ha approvato, tra la prima e la seconda scadenza del 2016 risorse per oltre 6.537.737,96 euro approvando 307 progetti in favore dei giovani – conclude D’Arrigo -. Per l’azione relativa ai partenariati strategici per l’innovazione (KA2) occorre attendere la prima metà di settembre e siamo certi che saranno progetti che porteranno un valore aggiunto alla nostra Europa”.

(www.dire.it)

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