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Migrazioni: Commissione Ue, “gli Stati membri non adempiono agli impegni assunti”

Bruxelles: il commissario alle migrazioni, Dimitris Avramopoulos (foto SIR/CE)

(Bruxelles) “Accolgo con favore gli sforzi compiuti dagli Stati membri negli ultimi mesi per la ricollocazione e il reinsediamento. Questa è l’espressione autentica della solidarietà europea in azione, che si aggiunge agli ingenti sforzi compiuti dagli Stati membri per accogliere e ospitare oltre 1,2 milioni di richiedenti asilo solo nel 2015”. È il primo commento di Dimitris Avramopoulos, commissario Ue per la migrazione, presentando la relazione dell’Esecutivo in materia di migrazione. Lo stesso commissario è costretto però ad aggiungere: “Con decine di migliaia di rifugiati in Grecia in attesa di essere ricollocati e gli arrivi ancora numerosi in Italia, è necessario che questa tendenza positiva sia mantenuta e rafforzata. La Commissione continuerà a sostenere gli Stati membri con tutti i mezzi disponibili per accelerare ulteriormente l’attuazione dei meccanismi di ricollocazione e di reinsediamento”. Durante l’ultimo mese, precisamente dal 14 giugno all’11 luglio, sono state 776 le persone ricollocate. Il numero totale di persone ricollocate finora sale quindi a 3.056: sono 2.213 dalla Grecia e 843 dall’Italia. “Si è ancora molto lontani – si legge nella relazione – dall’obiettivo fissato dalla Commissione di ricollocare 6mila persone al mese. Gli Stati membri ancora non adempiono agli impegni assunti a norma delle decisioni del Consiglio sulla ricollocazione”.

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