Diocesi: Bologna, mons. Zuppi domenica celebra Messa in suffragio di don Tullio Contiero

Domenica 3 luglio, alle ore 10.30, nella cattedrale di San Pietro, a Bologna, l’arcivescovo Matteo Zuppi presiederà, nel decimo anniversario della morte, la S. Messa in suffragio di don Tullio Contiero. Nato a Vallonga, in provincia di Padova, nel 1929, Tullio Contiero entra come “fratello” nell’istituto dei Marianisti, dedito soprattutto all’educazione dei giovani e all’impegno missionario. Laureatosi in filosofia e assistente all’Antonianum di Roma, nella capitale si dedica all’animazione sociale nelle borgate. Incontra il cardinale Giacomo Lercaro, che lo invita a Bologna perché si occupi del mondo universitario e lo incarica della Pastorale universitaria. Lercaro lo ordina sacerdote nel 1963.
Don Contiero prosegue il ministero tra i giovani, con le conferenze, con il servizio tra malati e poveri di Bologna, necessario compimento per ogni serio piano di studi. Dopo un soggiorno in Uganda, ha l’intuizione di offrire agli studenti l’occasione di “creare un rapporto tra mondo universitario e mondo missionario”. Dall’estate del 1967 e fino al 2000, Contiero guida gruppi di giovani all’incontro con le realtà africane. Non pochi di quei ragazzi e ragazze trasformeranno quell’esperienza in un impegno, temporaneo o anche a vita, in Africa o nel Sud del Mondo. Don Contiero dà vita, negli anni ‘70, al Centro studi sociali e politici “Giuseppe Donati” che organizza incontri, azioni e riflessioni. Oggi il Centro continua ad accompagnare i percorsi educativi degli studenti favorendo quella “sprovincializzazione dell’Università” sempre indicata da don Tullio. Don Tullio Contiero è deceduto a Bologna il 3 luglio 2006.

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