Diocesi: Agrigento, due opere al Museo della fiducia e del dialogo di Lampedusa. Inaugura oggi il presidente Mattarella.

Sarà inaugurato oggi pomeriggio alle 16.30, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, il “Museo della fiducia e del dialogo per il Mediterraneo”. Per l’occasione è stata allestita una mostra con opere d’arte provenienti dai principali musei di area mediterranea, dalla Tunisia fino alla Francia. Saranno in mostra a Lampedusa dal 3 giugno al 3 ottobre due testimonianze medievali tra le più rappresentative del patrimonio storico-artistico dell’arcidiocesi di Agrigento: l’Epigrafe araba del 997 d.C, custodita presso la cattedrale, e l’Altarolo portatile del secolo XII-XIII di maestranze itineranti limosine, custodito presso il Museo Diocesano. Curatori dell’evento sono Giacinto Palladino, Alessandro de Lisi e Valerio Cataldi. Si tratta, come spiegano Palladino, De Lisi e Cataldi, “di un progetto di promozione della cultura della responsabilità sociale nel Mediterraneo, attraverso la funzione civile e poetica dell’arte”, per sottolineare “il bisogno di un nuovo patto di fiducia basato sull’accoglienza e sulla cultura molteplice del Mediterraneo”. Tra le molte opere esposte di particolare significato è il piccolo “Amorino” del Caravaggio, proveniente dalla Galleria degli Uffizi, “un angelo profondamente addormentato che si pone come omaggio al piccolo Aylan, il bambino morto sulla spiaggia turca, ma anche ai tanti piccoli che son nati in mare, durante la migrazione, o a coloro che sono riusciti a sopravvivere grazie ai soccorsi”, come sottolinea il direttore della struttura fiorentina, Eike Schmidt. Inoltre, in questa occasione, aprirà le porte anche il Museo Archeologico delle Pelagie.

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