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Comece: card. Marx esprime “dispiacere” per il Brexit. “Ue si interroghi su suoi obiettivi e doveri”

(Bruxelles) “Bisogna naturalmente rispettare la decisione degli elettori britannici, anche se a noi, Comece, dispiace tantissimo”: queste le parole con cui il card. Reinhard Marx, presidente della Commissione degli episcopati della Comunità europea oggi commenta l’esito del referendum che decreta l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue. È una decisione “dolorosa che ha conseguenze per tutti gli altri” membri, ma il cardinale invita a “mantenere, usare e sviluppare in futuro i molteplici legami culturali e spirituali che esistono tra di noi”, dato che “l’Europa è più che l’Ue”. “Senso di responsabilità ed equilibrio dovranno guidare i futuri negoziati” evitando che i più deboli nella Gran Bretagna e nell’Ue diventino “le vittime di questo processo”. Per altro verso, il card. Marx ritiene che l’Ue debba “guardare avanti” e interrogarsi sui suoi “obiettivi e doveri”, perché l’Unione “ha bisogno di un nuovo inizio” e di “ripensarsi”. Sarà necessaria “una partecipazione allargata della società” poiché l’Europa e l’Ue “sono responsabilità di tutti” e “solo insieme” si potrà “trovare un futuro migliore”, evitando la “chiusura nell’autoriflessione”. C’è anche una “responsabilità morale verso il mondo” a cui rispondere “insieme o fianco a fianco”. La Chiesa parteciperà al “dibattito sul futuro dell’Europa”, ma contrasterà il nazionalismo perché non diventi elemento di “esclusione, ostilità e discordia”.

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