Libia: Gentiloni (ministro esteri), “incoraggiante l’avanzata contro Isis”

“È molto positivo e incoraggiante che le forze libiche – le milizie di Misurata da ovest e le guardie delle infrastrutture petrolifere da est – abbiano guadagnato terreno verso Sirte contro l’Isis”. Lo ha affermato oggi a Roma il ministro degli affari esteri Paolo Gentiloni, durante l’incontro organizzato dall’Istituto affari internazionali “Crisi in Libia. Una mappa per uscirne” . Riguardo al contrasto all’Isis in Libia, ha ricordato Gentiloni, “mi sono personalmente battuto contro il corto circuito interventista. Sappiamo che i libici considerano l’Isis come stranieri quindi si è verificata una azione libica. Noi stiamo cercando di dare una mano sul piano sanitario, della difesa, nelle azioni contro l’Isis, anche per prevenire i contraccolpi negativi tra libici nella liberazione di Sirte”. “La comunità internazionale – ha auspicato – deve accompagnare questo processo ed evitare si traduca in rappresaglie e difficoltà. Battere l’Isis sul terreno è bello, ma non vorrei che se li battiamo in Libia poi vengono a fare gli attentati come accaduto in Florida. È tutto imponderabile”.  Certo, ha proseguito, “l’attrazione sui lupi solitari esercita dall’Isis è suscitata dai suoi successi non dalle sconfitte. Quindi se ragioniamo troppo mettendo le subordinate come principali corriamo dei rischi”. A questo proposito l’Italia cerca di lavorare soprattutto “sull’inclusività della miriade di forze del mosaico libico per una vera stabilizzazione della Libia”.

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